Regione Toscana

  • Seguici anche su

Azienda USL Toscana nord ovest

Massa Carrara | Lucca | Versilia |Pisa |Livorno

30 maggio 2026 - L’Azienda USL Toscana nord ovest aderisce alla Giornata Mondiale Senza Tabacco 2026, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per sensibilizzare i cittadini sui pericoli del consumo di tabacco e sull'esposizione al fumo passivo.

Lo slogan scelto dall’O.M.S. per quest'anno è “Smascherare l'attrattiva: contrastare la nicotina e la dipendenza da tabacco”. L’obiettivo è evidenziare i rischi per la salute e contrastare le strategie di marketing che rendono i prodotti del tabacco particolarmente attrattivi per i giovani e gli adolescenti, i soggetti più vulnerabili.

L'uso di prodotti alternativi (come e-cig, puff, tabacco riscaldato) rappresenta un rischio significativo per gli adolescenti, che sono considerati i soggetti più vulnerabili per diverse ragioni biologiche e sociali.

Secondo la letteratura scientifica i principali rischi per questa fascia d'età sono:

  1. Sviluppo di dipendenza facilitato: I preadolescenti e gli adolescenti hanno un sistema nervoso centrale e un assetto ormonale ancora in fase di maturazione. Questa condizione li rende particolarmente sensibili agli stimoli che favoriscono lo sviluppo della dipendenza, sia verso i prodotti tradizionali (sigarette, sigari) che verso quelli alternativi come e-cig, puff o tabacco riscaldato.

  2. Predisposizione ad altre sostanze: A causa dell'effetto della nicotina sul cervello in crescita, l'uso di questi prodotti non solo spinge verso il consumo di sigarette tradizionali, ma predispone anche all'uso di altre sostanze d'abuso sia legali che illegali, come alcol, cannabis a causa dell'effetto della nicotina sul cervello in fase di maturazione.

  3. Esposizione a sostanze tossiche: Oltre alla nicotina, questi dispositivi comportano rischi legati ai liquidi da vaporizzare, agli aromatizzanti e alla presenza di metalli e plastiche contenuti nel dispositivo stesso.

  4. Rischi per la salute a lungo termine: I prodotti alternativi comportano rischi per le malattie cardiovascolari e cerebrovascolari sovrapponibili a quelli dei prodotti tradizionali. Inoltre, chi utilizza contemporaneamente prodotti tradizionali e alternativi (consumatore duale) ha un rischio di tumore polmonare quadruplicato rispetto ai non fumatori.

  5. Basso tasso di cessazione: I dati del 2025 indicano che solo il 6% di chi usa prodotti alternativi riesce a smettere completamente; la maggior parte diventa un consumatore "duale" (34%) o torna all'uso esclusivo di tabacco tradizionale (37%).

Un fattore critico è la percezione di falsa innocuità di questi prodotti, spesso alimentata da marketing mirato, colori accattivanti, gusti vari e l'influenza dei social media, che spinge i giovani a iniziare sottovalutando la gravità della dipendenza.

In Italia cresce l'uso di prodotti "usa e getta". Nel 2025 è stato evidenziato che chi usa prodotti alternativi spesso diventa un "consumatore duale" (34%) o torna alle sigarette tradizionali (37%), mentre solo il 6% riesce a smettere completamente.

Smettere di fumare: i servizi dell’ASL Toscana nord ovest

L’unica vera soluzione per tutelare la propria salute è non iniziare o smettere completamente. Per supportare i cittadini in questa scelta, l'Asl Toscana nord ovest mette a disposizione l'esperienza dei propri professionisti.

Nella maggior parte delle sedi dei Ser.D (Servizi per le Dipendenze) dell'Asl sono gia' attivi i Centri Antifumo. Queste strutture offrono percorsi di cura gratuiti e personalizzati che si avvalgono di valutazioni multidisciplinari di diagnosi e cura per accompagnare la persona verso la disassuefazione dal tabacco e dai prodotti alternativi.

I cittadini possono rivolgersi a tali centri per ricevere supporto da parte di equipe qualificate (medici, psicologi, educatori) e anche trattamenti farmacologici mirati. Si segnala, a questo proposito, che l’AIFA ha recentemente previsto la rimborsabilità di una confezione di citisina,  farmaco efficace nel contrastare l'astinenza da nicotina.

L'Azienda USL Toscana nord ovest coglie l’occasione per ringraziare tutti gli operatori sanitari e le associazioni che quotidianamente promuovono una cultura del "non fumo" nelle scuole, nei luoghi di lavoro e sul territorio.

(sdg)