PIOMBINO, 12 maggio 2020 — L’ospedale di Piombino ha reso possibile, nella notte di sabato scorso il trapianto d’organo di un paziente portatore di una insufficienza d’organo ormai in fase terminale. A seguito della tempestiva segnalazione del potenziale donatore da parte della Terapia Intensiva piombinese diretta da Michele Casalis, il coordinamento locale ospedaliero, ha avviato la procedura di valutazione d’idoneità in sinergia con il centro regionale di riferimento ed il centro nazionale trapianti.
L’equipe chirurgica del centro trapianti dell’Azienda ospedaliero-universitaria S. Orsola Malpighi di Bologna ha raggiunto il blocco operatorio dell’ospedale Villamarina per procedere al prelievo degli organi addominali. Il complesso percorso assistenziale è stato condiviso con la famiglia del donatore che non ha esitato a dichiarare la propria volontà favorevole al prelievo.
“Questi risultati – spiega Sonia Lachi, coordinatore locale per le attività di procurement dei donatori all’ospedale di Piombino – sono prima di tutto frutto del senso etico dei nostri cittadini e delle loro famiglie. Ritengo doveroso esprimere uno speciale ringraziamento alla famiglia del donatore che ha condiviso questo ambizioso percorso assistenziale contribuendo a restituire una nuova prospettiva di vita ad una paziente, per il quale il trapianto rappresentava l’unica opzione terapeutica rimasta. Se da una parte è doveroso fare uno speciale ringraziamento a chi ha voluto e saputo esprimere un così alto senso di solidarietà umana, dall’altra è altrettanto doveroso ricordare il ruolo dei professionisti impegnati nel percorso ed in particolare i medici e gli infermieri della terapia intensiva, del blocco operatorio, della sezione di neurologia, della radiologia e del coordinamento locale ospedaliero, che come sempre hanno dimostrato la loro sensibilità alla terapia trapiantologica, elevate capacità professionali e un livello ottimale di integrazione multi professionale e multidisciplinare con i professionisti della rete nazionale trapiantologica".
In FOTO la dottoressa Sonia Lachi, coordinatore locale per le attività di procurement dei donatori all’ospedale di Piombino