
Nel 2021 l'Unione europea ha varato in Piano nazionale di ripresa e resilienza per rilanciare l'economia dopo la pandemia di COVID-19. La Missione 6 del PNRR, dedicata alla Salute, stanziava oltre 20 miliardi di euro per modernizzare e potenziare il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Tra gli interventi previsti c'era anche la realizzazione delle Case di comunità, ossia strutture in cui concentrare tutti i servizi sanitari e sociali del territorio, in modo che i cittadini avessero un unico punto di riferimento a cui rivolgersi.
A cinque anni di distanza, l'Azienda USL Toscana nord ovest ha aperto oltre trenta case di comunità con i rispettivi servizi ai cittadini: dal punto unico di accesso al medico e all'infermiere di comunità, dalla presenza dei medici di famiglia allo spazio per le associazioni.
Nella video intervista disponibile sul canale You Tube dell'Azioenda USL Toscana nord ovest al seguente link https://youtu.be/R7JLdhWaNss?list=PLb_NXbIs5XPM7BDCRFjMJdZ2axQYNjoa7, Sandra Gostinicchi, coordinatrice per ASL dell'attuazione del PNRR spiega cosa sono e a cosa servono le case della comunità.