Lucca, 23 settembre 2026 – E’ stato presentato questa mattina (23 settembre) nella sede di Luccahostel in via della Cavallerizza il progetto “Cucinare con Cura - scuola di cucina durante la terapia oncologica”. L'iniziativa nasce dalla sinergia tra le strutture sanitarie dell’Azienda USL Toscana nord ovest (UOD Chirurgia oncologica e ricostruttiva della mammella, UOC Psicologia di continuità ospedale-territorio, Gruppo multidisciplinare oncologico mammella, Ambulatorio medicine integrate e U.F. Cure primarie - Ambito territoriale di Lucca) e l’associazione La Città delle Donne ODV, con il fondamentale supporto di realtà imprenditoriali e associative del territorio.
Un approccio integrato per la qualità di vita
La diagnosi e i trattamenti oncologici comportano spesso disagi fisici ed emotivi e impattano notevolmente sulla qualità di vita delle pazienti. L’alimentazione – unita allo stile di vita e all'attività fisica – rappresenta un pilastro essenziale nella prevenzione, nel supporto terapeutico e nella riduzione dello stato infiammatorio.
“Il nostro obiettivo è sostenere le pazienti oncologiche attraverso una presa in carico globale, garantendo loro non solo le migliori cure mediche e chirurgiche, ma anche strumenti pratici e scientificamente validi per gestire l'alimentazione quotidiana e contrastare gli effetti collaterali dei trattamenti”, è stato sottolineato nel corso della conferenza stampa dai rappresentanti dell'Asl Toscana nord ovest, tra cui Aroldo Marconi (direttore Breast Unit), Simona Giovannelli (oncologa e responsabile CORD), Patrizia Fistesmaire (direttrice Psicologia continuità ospedale-territorio), Laura Crespin (Cure primarie - Zona distretto) e Lucia Da Valle (psicologa), che ha illustrato le linee guida e le finalità del progetto insieme alla biologa nutrizionista Francesca Milani, che è entrata più nel dettaglio sulle modalità del corso e la preparazione dei piatti insieme anche a Elena Mondini di InPasti.
Il messaggio trasmesso dagli operatori sanitati è stato ribadito con forza da Emanuela Bianchi, presidente dell'associazione La Città delle Donne ODV, da anni attiva sul territorio per la sensibilizzazione e il sostegno alle donne con patologie oncologiche.
Sostegno e rete del territorio
L'iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo e al supporto fondamentale di alcuni partner. All'incontro di oggi (23 settembre) sono intervenute in particolare Franca Cecchini per lo SPI CGIL e Maria Fortini per la Sezione Soci Lucca Coop FI. Un sentito ringraziamento è stato espresso anche nei confronti di Francesca Fazzi (Maria Pacini Fazzi Editore), Wanda Baldassarri di Amoena e Cemon per il loro prezioso contributo.
Uno speciale ringraziamento è andato anche agli organizzatori dell'accoglienza e degli spazi, rappresentati durante la conferenza da Elisa e Elena per Luccahostel - Ristogest e InPasti.
Dai principi scientifici ai fornelli: la struttura del corso
Il corso pilota, rivolto a circa 20-25 pazienti inserite nel percorso di cura della Breast Unit, si articolerà in 4 appuntamenti settimanali a partire dal 1° ottobre 2026 (con orario 17:30 - 19:30) all’interno del Ristorante InPasti al Luccahostel:
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1° ottobre (ore 17:30): la colazione
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8 ottobre (ore 17:30): il pranzo
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15 ottobre (ore 17:30): la cena
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22 ottobre (ore 17:30): gli spuntini spezza-fame e le ricette dolci.
Nel corso di ogni incontro è prevista un'introduzione clinica e nutrizionale a cura della biologa nutrizionista Francesca Milani (specialista in Scienza dell'alimentazione), seguita dalla preparazione dei piatti e dalla spiegazione delle tecniche di cottura conservative mostrate dallo chef Samuele Cosentino. Al termine di ciascun modulo, le partecipanti potranno assaggiare i piatti preparati e riceveranno un fascicolo informativo contenente le dispense teoriche e il ricettario completo.
In allegato una foto di gruppo e alcuni momenti della conferenza stampa
(sdg)