È stato siglato in data 23 luglio, nella sede della Prefettura di Lucca, il Protocollo d’intesa tra la Prefettura di Lucca e l’Azienda USL Toscana nord ovest per la prevenzione ed il contrasto agli episodi di aggressione e violenza nei confronti degli esercenti professioni sanitarie e sociosanitarie.
Il documento, elaborato a valle di una dettagliata analisi del fenomeno, calibrata sulla realtà dell’ambito territoriale lucchese, individua apposite misure di prevenzione e protezione tese ad efficientare ulteriormente - anche mediante il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza - le modalità di rilevazione e segnalazione degli atti di aggressione e violenza a danno degli operatori sanitari, favorendo in tal modo l’intervento immediato delle Forze di Polizia.
Un ruolo determinante è assegnato, inoltre, alle attività di informazione e formazione del personale in servizio presso le strutture ospedaliere ed i presidi territoriali, onde promuovere la diffusione di una cultura della sicurezza, favorendo l’adozione di buone pratiche di prevenzione e gestione del rischio.
Il Prefetto Favilli, nel rimarcare l’importanza dell’adozione del Protocollo, ha espresso il proprio compiacimento per il decisivo contributo e la profonda disponibilità offerti dalle Forze di Polizia, evidenziando come la tutela degli operatori sanitari e sociosanitari costituisca un obiettivo di rilievo primario, da assicurare attraverso un’azione coordinata di tutti gli attori istituzionali coinvolti, ognuno nel rispetto delle reciproche competenze.
Comunicato stampa con Prefettura di Lucca