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Azienda USL Toscana nord ovest

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Pisa, 7 ottobre 2026 – Si è tenuta il 5 e il 6 ottobre la due giorni di "Formarsi per cooperare" dedicata alla salute globale e alla cooperazione sanitaria internazionale. L'evento si è svolto a Pisa, al centro direzionale dell'Azienda USL Toscana nord ovest, in via Cocchi, nelle giornate del 5 e 6 ottobre.

Responsabili scientifici dell'evento sono stati Maurizio Petrillo, referente per la cooperazione sanitaria internazionale dell'Azienda USL Toscana nord ovest, e Mojgan Azadegan, referente per la cooperazione sanitaria internazionale per l'Azienda ospedaliero universitaria pisana.

L'iniziativa ha rappresentato un'occasione di formazione e confronto sui principali temi della cooperazione, sulle disuguaglianze nell'accesso alla salute e sulle esperienze maturate dagli operatori sanitari nei contesti più fragili e complessi.

Le due giornate hanno proposto una riflessione sul significato della salute come diritto universale e sulla necessità di considerarla all'interno di un quadro più ampio, nel quale condizioni sociali, economiche e politiche incidono profondamente sulla salute delle persone e delle comunità.

Particolarmente significativa la lettura magistrale del professor Gavino Maciocco, dal titolo “L'attacco alla salute globale”, che ha affrontato i profondi cambiamenti dello scenario internazionale e le criticità che oggi caratterizzano le politiche di cooperazione e di salute globale. Al centro dell'intervento il progressivo indebolimento della cooperazione internazionale e le conseguenze che questo scenario può avere sul diritto alla salute e sulla sua centralità nell'agenda internazionale.

Nel corso della prima giornata ampio spazio è stato dedicato alle esperienze concrete di cooperazione sanitaria internazionale, con testimonianze e contributi che hanno permesso ai partecipanti di confrontarsi con le difficoltà operative e con le realtà sanitarie dei contesti più fragili. Tra queste, particolarmente significativa la testimonianza di professionisti sanitari dell'Azienda ospedaliero universitaria pisana impegnati negli ospedali di Gaza, che ha offerto uno sguardo diretto sulla realtà degli operatori sanitari che lavorano in un contesto segnato dal conflitto e dalla grave crisi del sistema sanitario.

La prima giornata ha affrontato inoltre gli aspetti più operativi della cooperazione, dalla progettazione alla gestione amministrativa e finanziaria dei progetti, insieme a un approfondimento sulla storia, sull'evoluzione e sulle prospettive della cooperazione sanitaria internazionale.

La seconda giornata, svoltasi oggi, ha approfondito i determinanti di salute e le disuguaglianze economiche, la salute materna e neonatale nei contesti di povertà, le malattie infettive e le nuove sfide legate alle patologie croniche nei paesi a basso e medio reddito.

Il programma ha inoltre previsto la presentazione di esperienze concrete maturate nell'ambito della cooperazione sanitaria internazionale e una tavola rotonda con associazioni, ONG e personale sanitario, favorendo il confronto tra istituzioni, professionisti e organizzazioni impegnate sul campo.

L'iniziativa ha coinvolto 35 professionisti provenienti dall'Azienda USL Toscana nord ovest, Azienda ospedaliero universitaria pisana (AOUP) e Fondazione Toscana Gabriele Monasterio (FTGM).

Per il 2027 è prevista una nuova edizione dell'evento, con l'obiettivo di ampliare la partecipazione e offrire a un numero maggiore di professionisti l'opportunità di approfondire i temi della cooperazione sanitaria internazionale e della salute globale.

In allegato foto del corso, gli organizzatori e la locandina programma dell'evento.

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