5 ottobre 2026 – Nei giorni scorsi, al Ser.D della Versilia (Azienda USL Toscana nord ovest), si è riunito il tavolo territoriale versiliese per la prevenzione del gioco d'azzardo e dell'uso problematico delle nuove tecnologie.
All'incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e dell'associazionismo locale: Anna Graziani, assessora del Comune di Camaiore; Alberta Puccetti, assessora del Comune di Massarosa; Emanuele Mancino, operatore sociale Caritas Diocesana; Antonella Giannoni, segretaria di AUSER Volontariato ODV Viareggio; Riccardo Mirarchi, vicepresidente Misericordia di Viareggio. Per il Ser.D erano presenti il direttore Guido Intaschi, lo psicologo Emanuele Palagi e Mirella Aglietti. Per la Fondazione CeIS Lucca ETS ha partecipato Cristina Malatesta.
Si è discusso di diversi temi, tra cui i progetti di prevenzione a livello locale e aziendale in programma per i prossimi mesi e le modalità per rafforzare la collaborazione tra servizi sanitari, enti locali e Terzo settore, così da raggiungere in modo più capillare giovani, famiglie e scuole della Versilia.
Tra le iniziative in arrivo c'è anche l’evento iniziale del progetto ALI Teen, con un appuntamento domani (6 ottobre) al Real Collegio di Lucca dalle 16.30 alle 20, in cui verranno presentate le azioni che verranno realizzate sul territorio provinciale lucchese.
Questo progetto rientra nel percorso di A.LI – Azzardata-mente Liberi, finanziato dal Piano regionale di contrasto al gioco d'azzardo. Il percorso mette in rete le Zone Distretto della provincia di Lucca (Piana di Lucca capofila, Versilia e Valle del Serchio), i tre Ser.D del territorio provinciale e gli enti del Terzo Settore.
Il Ser.D della Versilia è impegnato da molti anni su questi temi, sia nelle attività di informazione, sensibilizzazione e prevenzione del gioco d'azzardo e dell'uso problematico delle tecnologie sul territorio versiliese che nella cura delle persone con problemi legati al Disturbo da Gioco d’Azzardo (al momento la sola dipendenza comportamentale che rientra nei LEA).
“L’offerta di azzardo in Italia - sottolinea il dottor Guido Intaschi - continua a crescere superando nel 2025 la cifra di 165 miliardi di euro, di cui circa 100 miliardi giocati online, con quasi 22 miliardi di euro persi e la prevenzione resta lo strumento più importante. Intervenire prima che il problema si manifesti, soprattutto con i più giovani e con le famiglie, significa ridurre i rischi e i costi personali e le disuguaglianze sociali. Per farlo serve una rete stabile tra servizi, istituzioni e associazioni, ed è proprio ciò che questo tavolo sta costruendo”.
Il gioco d'azzardo e l'uso problematico di smartphone, videogiochi e social riguardano un numero crescente di persone, e sempre più spesso gli adolescenti. Il recente incontro del tavolo territoriale versiliese per la prevenzione del gioco d'azzardo e dell'uso problematico delle nuove tecnologie conferma che sul territorio i servizi e le realtà associative lavorano insieme su questi temi. Chi ha bisogno di informazioni o di aiuto, per sé o per un familiare, può rivolgersi al Ser.D della Zona Versilia al numero telefonico 0584.6056620.
(sdg)