Pisa, 23 settembre 2026 – L’Azienda USL Toscana nord ovest sta lavorando in queste ore, insieme all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa e in costante contatto con il magistrato di sorveglianza, per trovare la soluzione migliore per la sicurezza dei degenti, degli operatori sanitari e dello stesso paziente che questa mattina ha dato in escandescenze e ha provocato danni ingenti all’interno dell’SPDC di Pisa in Santa Chiara.
L’Asl e l’AOUP sono vicini al personale medico e infermieristico dell’SPDC di Pisa, diretto da Simona Elmi, che questa mattina si è trovato a gestire - e lo ha fatto con la consueta professionalità – questo caso assai complesso.
Sono intervenuti sul posto gli agenti della Polizia e quelli della Polizia penitenziaria, che si sono adoperati per calmare l’uomo e per riportare la situazione sotto controllo.
Il paziente è rimasto fino al pomeriggio da solo all’interno della struttura (gli altri pazienti erano stati nel frattempo spostati per evitare contatti o altre problematiche), sempre piantonato dagli agenti della Polizia penitenziaria.
Vista questa situazione di criticità, il personale della Psichiatria di Pisa non ha potuto gestire eventuali urgenze provenienti dal Pronto soccorso di Cisanello, per le quali è stata prevista una diversa organizzazione.
Nel caso specifico il paziente, messo di fronte all’obbligo di legge di tornare in REMS a Volterra, da dove proveniva, ha avuto questa crisi comportamentale che lo ha portato a provocare danni rilevanti in SPDC. Adesso si sta dunque cercando di individuare la soluzione più adeguata alle circostanze e alle esigenze degli altri utenti e degli operatori.
Per quanto riguarda la questione della sicurezza, al di là di questa grave specifica situazione, si fa presente che sono stati fatti importanti passi avanti. Tra i principali, l'installazione di pulsanti di chiamata rapida in caso di aggressione e un' accordo tra Asl e AOUP per l'intervento delle guardie giurate. Oltre, naturalmente, alla formazione, al protocollo operativo con la Prefettura ormai vigente dal 2024 e a varie migliorie strutturali che sono state apportate negli ultimi mesi.
(sdg)