Livorno, 22 luglio 2026 - In merito all'articolo pubblicato recentemente da “Il Tirreno” sui tempi di attesa di alcune prestazioni sanitarie nell'area livornese, l'Azienda USL Toscana nord ovest ritiene opportuno fornire alcune utili precisazioni.
Intanto c’è da evidenziare che è in corso l’allineamento dei sistemi regionali al Piano nazionale di governo delle liste di attesa. La piattaforma Agenas già applica i parametri nazionali, in alcuni casi meno restrittivi rispetto a quelli regionali “storici”. E’ proprio per questo motivo che alcune letture possono risultare oggi non omogenee.
Si ricorda inoltre che la priorità “programmabile” non dovrebbe essere usata, di norma, per le visite di primo accesso mentre per la diagnostica deve comunque rimanere entro una quota limitata delle prescrizioni. I tempi riferiti a questa classe vanno dunque interpretati con cautela e non rappresentano da soli un indicatore della performance del sistema.
Fatte queste due necessarie precisazioni e alla luce in particolare dei nuovi parametri nazionali, l’Asl ritiene opportuno entrare nel merito di alcuni dati forniti nel recente articolo de “Il Tirreno”.
Per la visita neurologica, le prestazioni con priorità “differibile” nell’ambito livornese risultano garantite nei tempi nazionali nel 98,6% dei casi.
Sulla colonscopia, le prestazioni sempre con priorità “differibile” risultano in linea con le indicazioni nazionali nel 100% dei casi.
Per ciò che concerne l'ecocolordoppler cardiaco, gli esami con priorità “breve” risultano nei tempi nell'85,7% dei casi, mentre le “differibili” nell'88,1%.
Per l'ecografia ginecologica, la priorità “breve” risulta rispettata nel 100% dei casi. Per le “differibili”, invece, il dato è pari al 62,9%, confermando una situazione analoga a quella già rilevata anche per la visita ginecologica.
Riguardo all'holter si confermano alcune problematiche già evidenziate, mentre per la visita otorinolaringoiatrica, analizzando i tempi nazionali, le prestazioni con priorità “differibile” risultano garantite nel 100% dei casi.
L'Azienda USL Toscana nord ovest è comunque pienamente consapevole delle problematiche ancora presenti in alcuni ambiti specialistici e continua a lavorare per migliorare l'accessibilità alle prestazioni, monitorando costantemente i dati e mettendo in atto tutte le misure organizzative necessarie.
(sdg)