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Azienda USL Toscana nord ovest

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Lucca, 8 ottobre 2026 - Si è svolta lo scorso 6 ottobre al Centro per le Famiglie della Piana di Lucca la giornata formativa dedicata alla funzione psicologica nella prima infanzia, promossa dall’unità operativa complessa Psicologia della continuità ospedale-territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, nell’ambito delle attività di psicologia consultoriale.

Al centro della formazione il modello “Under Five” della Tavistock, un approccio di consultazione psicologica precoce rivolto alle bambine e ai bambini sotto i cinque anni e alle loro figure genitoriali. Il modello considera le difficoltà che possono emergere nelle prime fasi della vita all’interno della relazione genitore-bambina o bambino e del contesto familiare, con particolare attenzione alle tappe evolutive, all’attaccamento, alla separazione e ai fisiologici processi dello sviluppo. Attraverso incontri congiunti, la consultazione permette di comprendere le dinamiche emotive e favorire un cambiamento nella relazione.

A condurre la formazione sono state Miriam Monticelli, psicoterapeuta psicoanalitica per l’infanzia, l’adolescenza e le famiglie e presidente del Centro Studi Martha Harris di Palermo, e Rossella Coveri, psicologa e psicoterapeuta, docente del Centro Studi Martha Harris di Firenze e responsabile del servizio pubblico “Under Five” per famiglie con bambine e bambini da 0 a 5 anni del Centro per le Famiglie “Il Melograno” di Sesto Fiorentino. 

La giornata è stata caratterizzata anche dalla presentazione di un caso clinico da parte della dirigente psicologa Michelle Girardi di Livorno, dell’unità funzionale Consultoriale della Zona distretto livornese con la supervisione delle docenti.

Elemento innovativo dell’iniziativa è stato il carattere multiprofessionale e interistituzionale: hanno partecipato psicologhe dei Consultori dell’Azienda USL Toscana nord ovest, psicologhe dell’ATS Piana di Lucca, assistenti sociali e personale della pediatria ospedaliera e territoriale. Professionalità appartenenti a servizi diversi si sono quindi formate insieme per costruire linguaggi condivisi e rafforzare una rete integrata intorno alle famiglie.

“Perché scegliere il Centro per le Famiglie? - evidenzia Patrizia Fistesmaire, direttrice della UOC Psicologia della continuità ospedale-territorio e responsabile scientifica della giornata -. Perché è un luogo vicino alla vita quotidiana delle famiglie, uno dei primi spazi in cui possono emergere domande, bisogni e difficoltà. È quindi un contesto privilegiato per il primo incontro e per l’intervento precoce.

Portare qui questa formazione significa rafforzare una rete in cui Consultori, Centro per le Famiglie, Servizi sociali e Pediatria lavorano insieme, intercettando in maniera precoce i bisogni e accompagnando bambine, bambini e figure genitoriali nei fisiologici processi di crescita. L’obiettivo è offrire interventi qualificati e accessibili nel territorio, il più possibile vicino a casa”.

La giornata rappresenta così un ulteriore passo verso una maggiore integrazione tra sanitario, sociale ed educativo, mettendo al centro la prevenzione, la promozione della salute psicologica e la tutela dello sviluppo fin dai primi anni di vita.

 

Nelle foto allegate: le due docenti; Michelle Girardi, psicologa UF Consultoriale Zona Distretto Livornese; Francesca Maffei dirigente psicologa UF Consultoriale Zona Distretto Piana di Lucca; Patrizia Fistesmaire, direttrice della UOC Psicologia della continuità ospedale-territorio.

 

(sdg)

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