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Azienda USL Toscana nord ovest

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LIVORNO, 18 settembre 2026 – In riferimento all’articolo pubblicato sulla stampa relativo al funzionamento dell’apparecchiatura per la radioterapia dell’ospedale di Livorno, l’Azienda USL Toscana nord ovest precisa che il presidio ospedaliero è dotato di due acceleratori lineari, apparecchiature che, come qualsiasi tecnologia sanitaria, possono essere soggette a guasti e necessità di interventi manutentivi.

Nel caso specifico, contrariamente a quanto potrebbe emergere da una lettura allarmistica della vicenda, l’apparecchiatura in questione, non era interessata da guasti importanti da circa un anno. I precedenti fermi tecnici, che appunto sono da mettere in conto proprio perchè fa parte della storia naturale di queste apparecchiature, sono stati gestiti garantendo la continuità assistenziale e, laddove necessario, il recupero dei trattamenti programmati.

Anche in occasione dell’attuale fermo, la gestione dei pazienti è stata organizzata con l'obiettivo di evitare ripercussioni cliniche. Alcuni trattamenti sono stati spostati sull’altro acceleratore lineare disponibile presso la struttura, così da garantire la prosecuzione delle terapie nei tempi compatibili con le esigenze cliniche dei singoli pazienti.

Per i pazienti per i quali non è stato possibile effettuare immediatamente il trasferimento sull’altro apparecchio, il recupero delle sedute sarà valutato individualmente in relazione ai giorni effettivamente persi e alle indicazioni cliniche, secondo le modalità definite dai professionisti della Radioterapia.

L’Azienda precisa inoltre che gli acceleratori lineari sono apparecchiature ad alta complessità, che rappresentano investimenti significativi per il Servizio sanitario pubblico e per le quali è previsto un determinato periodo di utilizzo, al termine del quale si procede alla sostituzione.

Proprio in considerazione dell’età dell’apparecchiatura interessata, l’Azienda ha già avviato l’iter necessario per la sua sostituzione. Secondo l' iter temporale naturale. L’obiettivo è poter disporre del nuovo acceleratore nel corso del prossimo anno, così da garantire nel tempo standard tecnologici all’avanguardia e attività radioterapica di ultima generazione.

La priorità rimane quella di garantire ai pazienti afferenti alla Radioterapia di Livorno la massima continuità e sicurezza dei trattamenti, intervenendo tempestivamente sia nella gestione degli eventuali fermi tecnici sia nella programmazione del rinnovo tecnologico.

È pertanto importante che su un tema così delicato, che riguarda direttamente persone sottoposte a trattamenti oncologici, il dibattito pubblico si basi su informazioni corrette e verificabili, evitando rappresentazioni che possano generare preoccupazione tra i pazienti e le loro famiglie.