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Azienda USL Toscana nord ovest

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LIVORNO, 5 novembre 2026 – In merito all’articolo pubblicato dal quotidiano “Il Tirreno” sulle difficoltà di prenotazione di una colonscopia da parte di una cittadina, l’Azienda USL Toscana nord ovest ricorda di essere impegnata in un articolato percorso di riduzione dei tempi di attesa, che sta già producendo risultati importanti. Un impegno che si traduce anche in un significativo potenziamento dell’attività diagnostica, come dimostra il lavoro dell’Endoscopia dell’ospedale di Livorno, dove, nelle tre sale dedicate, vengono effettuate circa 8mila colonscopie all’anno, sulle oltre 33mila complessivamente erogate dall’Azienda su tutto il territorio. La riduzione delle liste di attesa richiede uno sforzo organizzativo costante, il coinvolgimento dell’intera rete sanitaria e la collaborazione di tutti i soggetti interessati, a partire dall’appropriatezza prescrittiva, fondamentale per garantire risposte tempestive ai pazienti in base alle effettive necessità cliniche.

 

Il caso segnalato era già stato preso in carico dagli uffici aziendali competenti che, come previsto per situazioni analoghe, avevano attivato le procedure necessarie attraverso il sistema delle cosiddette “preliste”, uno strumento che consente di gestire con maggiore flessibilità le criticità legate alla prenotazione. La signora potrà così effettuare l’esame nei prossimi giorni, peraltro con circa un anno di anticipo rispetto ai tempi di rivalutazione che le erano stati indicati nel corso dell’ultimo esame dallo specialista che ha in cura la paziente e come previsto dalle linee guida per situazioni cliniche analoghe.

 

L’Azienda coglie l’occasione per ricordare che sono attivi specifici percorsi di tutela e sistemi di garanzia, regolati da procedure codificate, ai quali i cittadini possono rivolgersi qualora incontrino difficoltà nell'accesso alle prestazioni. Si tratta di strumenti pensati proprio per verificare le singole situazioni e assicurare il rispetto del diritto di accesso alle cure nei tempi previsti, offrendo ai pazienti canali istituzionali certi e trasparenti. L'invito è quindi a utilizzare questi strumenti, rivolgendosi con fiducia agli uffici aziendali preposti che assicurano preziose indicazioni per il miglioramento dei percorsi destinati alla cittadinanza.