
LIVORNO, 9 ottobre 2026 – Una suggestiva uscita in mare a bordo delle vele della Lega Navale e un coinvolgente flash mob cittadino in zona Ardenza. È questo il cuore del programma che, sabato 10 ottobre 2026, animerà Livorno in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, un appuntamento internazionale volto a sensibilizzare la cittadinanza sul benessere psicologico e ad abbattere le barriere del pregiudizio. Organizzate dall'Associazione Mediterraneo con il supporto e la collaborazione istituzionale della Lega Navale Sezione di Livorno e dell'Azienda USL Toscana nord ovest, le iniziative prenderanno il via alle 9 con il ritrovo per la navigazione al centro commerciale Porta a Mare, per poi proseguire con il pranzo conviviale nella sede dell'associazione in via San Simone ad Ardenza e culminare alle 17 con uno spettacolare flash mob condotto dall’insegnante di danza aerea, Giulia Meoni, allo Chalet della Rotonda. La partecipazione a tutti gli eventi della giornata è rigorosamente libera.
“Le attività – spiega Paola Guglielmi, Direttore della Struttura Operativa Complessa di Psichiatria e Unità Funzionale Salute Mentale Adulti-SPDC della Zona di Livorno – nascono dalla profonda convinzione che il confronto e l'aggregazione siano i primi tasselli per fare ordine nei pensieri complessi. Attraverso lo sport e la condivisione dello spazio pubblico, la fragilità individuale si trasforma in forza collettiva, permettendo di riscoprire il desiderio di libertà, armonia e bellezza. Le attività di questa importante giornata racchiudono il senso più autentico del percorso di cura: l'incontro tra persone che trovano nello spazio condiviso del gruppo la chiave per fare ordine e dare nuovi significati alla propria esperienza interiore. Attraverso la navigazione a vela, intesa come competenza capace di mediare tra il pensiero e la contingenza, e attraverso la condivisione dello spazio pubblico con il flash mob, impariamo a governare la nostra vita, a riconoscere i nostri limiti e a costruire ponti. Il desiderio di libertà e la maggiore consapevolezza diventano così gli ingredienti fondamentali per costruire la salute, trasformando la fragilità individuale in una forza collettiva fatta di armonia e bellezza”.
Nell’immagine la locandina dell’evento:
(Pierpaolo Poggianti)