
LIVORNO, 3 novembre 2026 – Promuovere il movimento, favorire l’autonomia e creare occasioni di incontro e socializzazione attraverso un’attività accessibile a tutti. È questo lo spirito di “Strabilianti Cammina”, l’iniziativa che torna nell’ambito della quinta edizione di Strabilianti, proseguendo l’esperienza del Gruppo di Cammino (GdC) avviato lo scorso anno. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Medicina dello Sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest, l’Educazione alla Salute e la Rete del Movimento, che comprende le attività di Attività Fisica Adattata (AFA) e i Gruppi di Cammino.
L’appuntamento è per venerdì 6 novembre alle ore 15, con una camminata ludica inclusiva che partirà e si concluderà al Pala Modì. L’iniziativa è aperta a tutti e prevede un percorso accessibile, senza chilometraggio né tempi prestabiliti, pensato per consentire a ciascuno di partecipare secondo le proprie possibilità. Non una competizione, ma un’esperienza da vivere insieme, nella quale il movimento diventa un’occasione per giocare, socializzare e acquisire maggiore autonomia nella vita quotidiana. A rendere ancora più coinvolgente la camminata sarà la partecipazione dei Clown di Corsia “Libecciati”, che proporranno brevi pause ludiche e momenti di interazione, contribuendo a rendere l’attività fisica un’esperienza piacevole e alla portata di tutti.
Il Gruppo di Cammino si inserisce nel percorso avviato lo scorso autunno e punta a consolidare il legame con la rete territoriale già esistente, valorizzando la collaborazione tra servizi sanitari, enti, volontari e famiglie. L'obiettivo è promuovere l'attività fisica adattata e inclusiva, favorire l'integrazione sociale e creare occasioni di gioco condiviso e movimento consapevole, mettendo al centro le capacità e le possibilità di ogni partecipante.
“Con Strabilianti Cammina 2026 – dichiara Carmine Di Muro, direttore della Medicina dello Sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest – rafforziamo il nostro impegno per una cultura del movimento che non lasci indietro nessuno. Camminare insieme significa trasformare le differenze in un valore e fare di ogni passo un'occasione di incontro, autonomia e partecipazione. Non conta la distanza percorsa né la velocità, ma la possibilità di esserci e condividere un'esperienza. Attraverso il gioco, la collaborazione e il coinvolgimento delle famiglie e della rete territoriale vogliamo contribuire a costruire una comunità sempre più inclusiva, nella quale lo sport e l'attività fisica siano davvero accessibili a tutti”.
La giornata proseguirà, al termine della camminata, con la presentazione di due libri che raccontano esperienze di vita, sport e inclusione: “Chiara Vingione – La vita up di una campionessa con la sindrome di Down”, scritto da Chiara Vingione insieme ad Antonia De Francesco, e “Solo, io”, scritto da Matteo Piccoli, giocatore di basket della Libertas 1947 Livorno.
In programma anche una partita di Baskin, disciplina sportiva che permette a persone con e senza disabilità di giocare insieme nella stessa squadra, organizzata con il patrocinio della Fondazione Libertas Livorno. Un ulteriore momento per testimoniare concretamente il valore dello sport come strumento di partecipazione, relazione e inclusione.
L'inziativa ha il patrocinio di Azienda USL Toscana nord ovest, Comune di Livorno con il sostegno di Avis, Croce Rossa Italiana e Clown di corsia "Libecciati".
In allegato la locandina dell’evento e una foto del dottor Di Muro:
(Pierpaolo Poggianti)