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Azienda USL Toscana nord ovest

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Portoferraio, 16 ottobre 2026. Sabato 24 ottobre l’Hotel Airone di Portoferraio ospiterà il convegno “Telemedicina e modelli assistenziali innovativi per le aree interne. L’Isola d’Elba come modello di innovazione in ambito assistenziale”, un’importante occasione di confronto tra professionisti sanitari, esperti del settore e istituzioni sui nuovi modelli organizzativi e tecnologici per l’assistenza ai pazienti, in particolare nelle aree caratterizzate da complessità geografica e più complessa accessibilità ai servizi.

L’iniziativa, promossa con il coinvolgimento di professionisti dell’Azienda USL Toscana nord ovest, punta ad approfondire il ruolo della telemedicina e della trasformazione digitale nella presa in carico delle persone con malattie croniche, valorizzando l’esperienza sviluppata all’Isola d’Elba come possibile modello per altri contesti territoriali.

“Discuteremo alcune delle importanti sfide quotidiane che dobbiamo affrontare per garantire i diritti di salute alla popolazione che vive in territori periferici - dice Guido Vagheggini (vedi foto), direttore dell’unità operativa complessa Medicina interna all’ospedale di Portoferraio – confronteremo le esperienze più interessanti ed innovative e con l'aiuto di esperti cercheremo di elaborare le modalità operative che consentano di dare delle risposte sempre più efficaci ai problemi complessi dei nostri utenti e dei nostri operatori”.

La giornata si aprirà alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti e sarà articolata in tre sessioni. La prima sarà dedicata all’innovazione organizzativa e tecnologica delle cure per la cronicità. Tra i temi in programma figurano le reti di prossimità per la gestione della cronicità, l’integrazione tra ospedale e territorio, il coinvolgimento della medicina generale nei nuovi modelli assistenziali, lo sviluppo della transizione digitale e i progetti dedicati alle aree interne della Toscana e dell’Elba. 

Una seconda sessione approfondirà l’implementazione della telemedicina nei percorsi assistenziali, con particolare attenzione all’esperienza dell’Isola d’Elba, al ruolo dell’infermiere di famiglia e di comunità nei modelli di cure integrate di prossimità e ai programmi di automonitoraggio e self-management a supporto dei pazienti cronici. 

Nel pomeriggio, durante la terza sessione, i lavori saranno dedicati alle applicazioni pratiche della telemedicina nella gestione delle malattie croniche. Gli interventi affronteranno temi quali l’oscillometria per il monitoraggio clinico e terapeutico, l’ecocardiografia a distanza e gli aggiornamenti sull’ossigenoterapia e sulla ventilazione domiciliare. La conclusione dei lavori è prevista alle ore 17 con la verifica ECM e la chiusura del convegno. 

L’evento è aperto alla cittadinanza ed è accreditato per le professioni sanitarie con il riconoscimento di 8 crediti ECM. 

Il comitato scientifico dell’evento è composto da Guido Vagheggini, Alessandro Iala (responsabile della unità operativa complessa Transizione al digitale dell’ASL) e da Riccardo Orsini (del Coordinamento ASL per lo sviluppo della digitalizzazione), mentre l’organizzazione formativa è curata da Rita Ferrini. 

L’evento ha ricevuto il supporto della Vice Presidenza della Regione Toscana ed il patrocinio della Società scientifica italiana di medicina interna FADOI, della Fondazione Isola d'Elba ETS, delle associazioni dei pazienti Respiriamo Insieme Onlus e della Lega Polmonare Ticinese dello Swiss Lung Forum. 

In allagato foto di Guido Vagheggini e la locandina dell'evento.

(dp)

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 Locandina16-10-2026 16:50