
I Rotary Club di Marina di Massa, di Massa Carrara e Riviera apuana del centenario e di Lunigiana Pontremoli hanno donato al pronto soccorso dell'ospedale di Pontremoli, tre monitor multiparametrici. La donazione si è svolta stamattina, all'ospedale di Pontremoli.
A ricevere le apparecchiature per conto dell'Azienda USL Toscana nord ovest erano presenti Giacomo Corsini, direttore sanitario aziendale, Giuliano Biselli, direttore rete ospedaliera aziendale, Luigi Bertolini, responsabile sezione Medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza della Lunigiana, Riccardo Gerali, responsabile presidi ospedalieri della Lunigiana e Ilaria Franca, coordinatrice infermieristica del pronto soccorso di Pontremoli.
A rappresentare i tre Rotary Club sono stati i rispettivi presidenti: Andrea Del Veneziano per il club rotariano di Massa Carrara;
Vertere Morichelli, del club Lunigiana Pontremoli; Paolo Arrighi, del club Marina di Massa e Riviera apuana del centenario e Matteo Romano, socio del Rotary di Marina di Massa che ha seguito il progetto.
Presente anche il Comune di Pontremoli con la vice sindaco Clara Cavellini.
Due dei tre monitor multiparametrici saranno collocati nell'osservazione breve intensiva del pronto soccorso ai letti dei pazienti e uno al triage. Saranno utilizzati dagli infermieri sia per rilevare i parametri vitali dei pazienti (pressione sanguigna, saturazione e frequenza cardiaca) sia per monitorarli nel tempo, nel caso sia necessario porre in osservazione costante un paziente.
"Ringrazio i Rotary club per questo donazione - ha detto Bertolini - che va ad accrescere la dotazione di apparecchiature del pronto soccorso di Pontremoli, un ospedale che in questi ultimi anni ha visto crescere gli accessi e che, grazie ai posti letto di osservazione breve, ha ridotto i ricoveri impropri, ricollocandosi nella media regionale, migliorando l'appropriatezza delle cure".
"Siamo molto soddisfatti per aver potuto dotare l'ospedale di questi tre monitor fondamentali all'attività del pronto soccorso - ha detto Paolo Arrighi a nome dei tre Rotary Club - l'unione fa la forza".
"Anche io voglio ringraziare il Rotary per questa donazione - ha detto Cavellini - il nostro territorio, in cui la popolazione è composta da molti anziani, ha bisogno di queste sinergia tra volontariato, istituzioni e sanità".
"Mi associo ai ringraziamenti ai club Rotary - ha detto Corsini - anche a nome della direzione aziendale ASL. Il contributo che può venire dalle associazioni è fondamentale perché, per esempio, i nuovi monitor ci permetteranno di rafforzare ancora di più i percorsi sanitari al pronto soccorso, dove operano professionisti qualificati ai quali va il mio ringraziamento per il lavoro che quotidianamente portano avanti".