
VALLI ETRUSCHE, 7 ottobre 2026 – Si svolgerà venerdì 9 ottobre alle 16 nella Sala della Torre (Via della Torre, 10) l'incontro organizzato dal Comune di San Vincenzo in collaborazione con la Società della Salute Valli Etrusche e l’Azienda USL Toscana Nord Ovest per illustrare il funzionamento e i servizi a disposizione dei cittadini nella attuale Casa della Salute e che analizzerà il percorso in programma per la nascita della futura Casa di Comunità.
L'incontro sarà aperto dai saluti del sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci, della presidente della Società della Salute Valli Etrusche, Sandra Scarpellini, e dalla direttrice della Società della Salute Valli Etrusche Laura Brizzi. Dopo gli interventi sui temi dei servizi offerti, del Pua, del consultorio, della specialistica ambulatoriale, dell'infermieristica chiuderanno l'incontro la segretaria della Spi Cgil, Gabriella Giomi, e la vicesindaco e assessora alle Politiche Sociali del Comune di San Vincenzo, Tamara Mengozzi.
Un'iniziativa pubblica che parte dal ruolo sul territorio della Casa della Salute, ovvero un punto di riferimento per l'accesso a diversi servizi sanitari, socio-sanitari e assistenziali. La sua funzione è quella di avvicinare le prestazioni alla comunità e favorire l'integrazione tra assistenza sanitaria, infermieristica, specialistica e sociale.
La struttura ospita attualmente attività che spaziano dalla continuità assistenziale (guardia medica ordinaria e turistica estiva) all'assistenza domiciliare integrata, contando inoltre sulla presenza di medici di medicina generale, pediatri di famiglia, di un ambulatorio infermieristico e di un punto prelievi accessibile tramite Zero Code (oltre che ad accesso diretto per le urgenze).
L'offerta comprende altresì i servizi di prenotazione del CUP e di orientamento del PUA (Punto Unico di Accesso), affiancati da importanti presidi specialistici e consultoriali — tra cui il consultorio familiare, la diabetologia, i servizi dedicati alla salute mentale adulta e alle cure palliative domiciliari, le assistenti sociali per l'area disabilità — ai quali si aggiungerà prossimamente, a partire da metà ottobre, la figura dello specialista geriatra.