Lucca, 5 ottobre 2026 – Oltre 300 persone si sono ritrovate ieri, sabato 3 ottobre, sulle Mura di Lucca per partecipare alla camminata “Women Walk The Talk”.
L’iniziativa, promossa dall’Azienda USL Toscana nord ovest, si è svolta in contemporanea - oltre che a Lucca - a Massa, Pisa, Livorno e in Versilia. L'evento nasce con un duplice obiettivo: sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione oncologica e della promozione della salute, ma anche ribadire con forza i valori di libertà, rispetto e tutela dei diritti delle donne. Come riassume bene lo slogan della manifestazione: “Parlare non basta. Bisogna muoversi”.
La camminata è partita dal piazzale del Caffè delle Mura, per poi concludersi nello stesso punto dopo aver completato l'intero giro della cerchia muraria. I partecipanti hanno ricevuto un gadget ricordo sponsorizzato dai partner dell'iniziativa.
A dare il via alla manifestazione sono stati: per il Comune di Lucca il sindaco Mario Pardini, gli assessori Moreno Bruni e Salvadore Bartolomei e il consigliere incaricato alla sanità Alessandro Di Vito; per l'Asl: la direttrice della Zona distretto della Piana di Lucca Eluisa Lo Presti, la direttrice della Radiologia senologica dell'ambito di Lucca Eugenia Picano, la responsabile del percorso di screening mammografico Daniela Giorgi, numerosi professionisti e professioniste della Zona, del presidio ospedaliero e in particolare del percorso multidisciplinare di Senologia. Presenti inoltre vari rappresentanti delle associazioni di volontariato del territorio di Lucca e della Valle del Serchio, da sempre in prima linea su queste tematiche.
“Essere presenti a iniziative come questa - hanno evidenziato le dottoresse Picano e Giorgi, insieme alla direttrice di Zona Lo Presti - ci permette di mostrare concretamente la nostra vicinanza alle pazienti e alla cittadinanza, consolidando un rapporto di fiducia che cresce anno dopo anno. Vogliamo ricordare quanto siano fondamentali la prevenzione, la pratica sportiva e l'attività motoria. Adottare corretti stili di vita - dal movimento ad una sana alimentazione - è un tassello essenziale per la prevenzione di tutte le patologie oncologiche e si affianca ai programmi di screening nazionali per tutelare e migliorare la salute delle donne.
Ricordiamo anche che questi percorsi sono gratuiti e consentono di avere una diagnosi precoce, prima della comparsa dei sintomi. In questo modo aumentano notevolmente le possibilità di una guarigione completa con una notevole riduzione della mortalità. Entrare in un percorso di screening oncologico significa essere presi in carico dal sistema sanitario accendendo così a un percorso organizzato, con posti riservati e prioritari. Gli screening rappresentano veri e propri percorsi di salute che il nostro servizio sanitario mette a disposizione di specifiche fasce di età. Rappresentano un’opportunità che richiede poco tempo e offre benefici enormi e per questo invitiamo caldamente la cittadinanza ad aderire”.
In allegato alcune immagini della passeggiata sulle Mura di Lucca
(sdg)