
CASCINA, 14 settembre 2026 – Procede a Cascina la tournée di Slow Life Slow Games nelle strutture ospedaliere e di cura dell'Azienda USL Toscana nord ovest. Il progetto di educazione al gioco sano e prevenzione della patologia da gioco d'azzardo, realizzato dall'Azienda USL Toscana nord ovest insieme a Lucca Crea / Lucca Comics & Games, con il contributo economico della Regione Toscana, è presente alla Casa della Comunità di Cascina nelle giornate del 14 e 15 settembre.
“Portare Slow Life Slow Games nei luoghi di cura significa avvicinare la prevenzione ai luoghi della vita quotidiana. Attraverso il gioco sano possiamo parlare di gioco d'azzardo, aiutando le persone a riconoscere i rischi, a sviluppare maggiore consapevolezza e a sapere che esistono servizi pronti ad accogliere e supportare chi ne ha bisogno», dichiara il dott. Maurizio Varese, responsabile dell'Area Dipendenze dell'Azienda USL Toscana nord ovest, direttore scientifico e ideatore del progetto Slow Life Slow Games.
Alla tappa di Cascina hanno partecipato anche le istituzioni locali. “Ringrazio l'Azienda Usl per il corner di informazione di Slow Life Slow Games. In italiano il termine "gioco" racchiude sia l'accezione positiva che quella negativa, e iniziative come questa aiutano a distinguerle, rendendo evidenti i rischi legati al gioco d'azzardo. Come comune cercheremo di ampliare questi interventi anche in altri eventi», dichiara il sindaco di Cascina, Michelangelo Betti, che ha sottolineato come la Casa di Comunità sia il luogo ideale per intercettare le esigenze del territorio.
Sulla stessa linea la Dott.ssa Alessandra Di Bugno, responsabile di Zona Pisana: “Questo progetto, ormai diffuso, ha dato risultati eccellenti negli anni e andrà a coinvolgere anche i territori finora esclusi. Come responsabile della Zona Pisa sono fiera di poter sostenere iniziative come questa".
A presidiare lo spazio informativo anche il personale del SerD di Pisa. “Quando istituzioni, amministrazioni comunali e servizi collaborano, i messaggi arrivano meglio e i progetti di prevenzione funzionano davvero», spiega la Dott.ssa Marta Milianti, responsabile SerD Pisa. “I SerD hanno operatori specializzati che prendono in carico e seguono le persone con patologia da gioco d'azzardo, offrendo ascolto anche ai familiari».
L'iniziativa prevede l'allestimento di uno spazio dedicato al gioco sano e alla prevenzione del gioco d'azzardo patologico: uno spazio aperto, accessibile e non giudicante, pensato per incontrare la comunità civile, i lavoratori dell'Azienda USL Toscana nord ovest, le persone che non conoscono da vicino il fenomeno del gioco d'azzardo, chi gioca e, in modo particolare, i familiari di chi vive una situazione di difficoltà legata al gioco.
“Lucca Crea ha messo a disposizione dell'Azienda USL e del territorio la grande esperienza maturata negli anni attraverso Lucca Comics & Games, che a ottobre raggiungerà i sessant'anni, e gli altri eventi dedicati al gioco organizzato. Creare occasioni di socializzazione e permettere alle famiglie di divertirsi insieme aiuta a costruire ricordi positivi e a riscoprire un divertimento sano”, dichiara Cristiana Dani, vicedirettrice di Lucca Crea.
Durante le due giornate, cittadine e cittadini possono avvicinarsi al progetto attraverso giochi da tavolo, quiz e attività interattive: strumenti semplici e coinvolgenti per parlare di gioco in modo positivo, accessibile e condiviso. Accanto a questi è presente anche una falsa slot machine, ideata come dispositivo di sensibilizzazione: non un gioco d'azzardo, ma uno strumento simbolico per riflettere sui meccanismi che possono rendere il gioco rischioso e sull'importanza di fermarsi, informarsi e chiedere supporto quando necessario.
A guidare le attività i ludo-educatori di Lucca Crea / Lucca Comics & Games, insieme al personale del Ser.D di zona, presente per offrire informazioni, ascolto e orientamento sui servizi disponibili. Attraverso il linguaggio del gioco sano, Slow Life Slow Games propone un modo diverso di fare prevenzione: più vicino, più comprensibile e capace di creare occasioni di confronto senza stigma.