Indirizzo: Piazza Giovanni XXIII San Vincenzo
Il Consultorio di San Vincenzo si trova al piano terreno all'interno della Casa della Salute e garantisce le attività consultoriali di tipo ostetrico-ginecologico.
Contatti
Telefono: 0565/67782
Per consulenze o prenotazioni telefonare il giovedì dalle 13.00 alle 14.00.
E-MAIL:
E' possibile rivolgersi anche ad altri Consultori della Zona Valli Etrusche:
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ATTIVITÀ
Gravidanza e nascita
- Consulenza preconcezionale
- consegna del libretto di gravidanza
- assistenza alla gravidanza con colloqui
- prescrizione di esami
Puerperio (post-partum)
Consulenza clinica e sostegno all’allattamento materno.
Prevenzione e diagnosi del tumore del collo dell'utero
Pap-test su chiamata (screening) e su richiesta spontanea.
Informazioni utili
Personale
Ostetrica e ginecologa
Accesso
Il Consultorio si trova all'interno della Casa della Salute di San Vincenzo.
Accesso Prestazioni
Le visite, i colloqui, le consulenze ostetrico-ginecologiche e le attività di gruppo sono prenotabili presso il Consultorio sia direttamente che telefonicamente.
Le prestazioni sono gratuite.
Le visite ginecologiche di tipo ambulatoriale, non per tematiche consultoriali, sono effettuate su prenotazione (con richiesta del medico curante) tramite CUP/CUPTEL ed è dovuto il pagamento del ticket secondo le normative vigenti.
Pap test
L'appuntamento per eseguire il pap-test rientrante nella campagna di screening per la prevenzione dei tumori del collo dell'utero, avviene attraverso lettera personale inviata alla residenza delle donne in età compresa tra i 25 e i 64 anni. La prestazione è gratuita.
Il pap-test non in screening viene prenotato, con richiesta del medico curante, tramite CUP/CUPTEL ed è dovuto il pagamento del ticket secondo le normative vigenti
Tamponi vaginali
Vengono prenotati, con richiesta del medico curante, direttamente con l’ostetrica; è dovuto il pagamento del ticket secondo le normative vigenti.
Informazioni
Per accedere alle prestazioni è necessario esibire la tessera sanitaria.
È importante portare la documentazione di accertamenti diagnostici eseguiti in precedenza correlati alle prestazioni richiesta.
Le cittadine straniere in possesso di tessera sanitaria possono accedere alle prestazioni consultoriali come previsto per i cittadini italiani.
Le cittadine prive di permesso di soggiorno possono accedere alle prestazioni consultoriali urgenti ed essenziali, anche continuative, in particolare alle prestazioni necessarie alla tutela della gravidanza e della maternità (gratuite se in possesso di Codice STP: “Straniero Temporaneamente Presente”).
Per la gravidanza la cartella regionale viene consegnata contestualmente al libretto-ricettario, da conservare a cura della donna e da riportare nei controlli successivi.
L’attestazione della visita per il datore di lavoro deve essere richiesta al professionista che esegue la prestazione.
Impegni
Accoglienza
Il Consultorio Familiare si impegna affinché il proprio personale renda visibile il cartellino di riconoscimento. Una prima accoglienza è garantita nella fascia oraria dedicata all’accoglienza. Nel Consultorio è disponibile la Carta dei servizi completa ed aggiornata, con le informazioni sul servizio e sulle prestazioni erogate.
Presa in carico
Le visite e le prestazioni sono erogate di norma entro 30 minuti dall’ orario dell’ appuntamento fissato, salvo situazioni indipendenti dalla volontà degli operatori. È garantita la possibilità di scelta del professionista e la continuità dell'assistenza compatibilmente con la disponibilità dello stesso professionista.
Sicurezza
Gli operatori sono formati per l'utilizzo, la gestione delle attrezzature/apparecchiature e per garantirne la sicurezza.
Il Consultorio si impegna ad aggiornare periodicamente gli operatori su questa tematica.
Percorsi di integrazione
Il Consultorio si impegna, nei casi ritenuti necessari, ad individuare specifici percorsi assistenziali in collaborazione con la rete dei servizi ospedalieri e territoriali.
- Reclami e Suggerimenti
L’Azienda USL assicura la tutela dei cittadini che intendono presentare un reclamo, una proposta, un'osservazione, un elogio relativamente ai servizi o alle prestazioni sanitarie erogate. A tale scopo sono state istituite delle specifiche procedure di gestione, per rilevare e rispondere rapidamente alle situazioni di disagio e di insoddisfazione. Per esercitare questo diritto è possibile accedere alla sezione “URP”.