IL PERCORSO NASCITA
Il percorso di gravidanza e nascita comincia dal momento in cui scopri di essere in stato di gravidanza fino alla fase dell’allattamento. Durante questo periodo sarai seguita da un equipe di professionisti messa a tua disposizione nei consultori, negli ambulatori e nel Punto Nascita, che ti accompagneranno passo dopo passo in questo momento così importante della tua vita.
Se deciderai di partorire nell’Ospedale di Pontedera, di seguito troverai alcune informazioni utili sul Punto Nascita e sul percorso che potrai fare.
IL PUNTO NASCITA DI PONTEDERA
Il punto nascita si trova nell’Ospedale di Pontedera ed è organizzato in 3 sezioni principali: reparto di degenza, blocco parto e ambulatori.
Il punto nascita è composto da diverse figure professionali: le ostetriche, i ginecologi, le infermiere, gli anestesisti, i pediatri e gli operatori sociosanitari. Insieme costituiscono l’equipe che ti sosterrà e ti accompagnerà durante tutto il percorso, dal momento del ricovero alla dimissione. Il team opera per garantire, in sicurezza, la massima naturalità dell’evento nascita, creando un ambiente intimo e familiare e rispettando i tempi fisiologici del travaglio-parto.
L’obiettivo principale è quello di creare un percorso accogliente, che metta al centro la donna e la famiglia in tutte le sue sfumature.
Presso l’ospedale di Pontedera è possibile accedere per:
Esami dal I trimestre fino al termine della gravidanza
ACCOGLIENZA E DEGENZA
Si può accedere al Punto nascita tramite Pronto Soccorso, situato al piano terra (percorso blu). Se il tuo bambino decide di voler nascere di notte nessun problema, l’accoglienza diretta è 24H.
Il pronto soccorso ostetrico è situato al piano terra all’interno del reparto di Ostetricia e Ginecologia (percorso blu) e vi si accede direttamente (per tutta la gravidanza fino a 40 giorni dopo il parto).
Il medico ginecologo in servizio e l’ostetrica di turno effettueranno una prima valutazione e disporranno, se necessario, per l’eventuale ricovero.
In questo caso sarai accompagnata nella camera di degenza e/o nella sala parto.
L’accesso ai visitatori è consentito per una sola persona (la stessa per tutto il periodo del ricovero), con orari di accesso indicati all’ingresso del reparto.
Durante il travaglio potrà essere presente una persona di tua fiducia che ti potrà accompagnare per tutto il tempo dal travaglio attivo fino al momento del parto e nelle due ore successive.
Si può nascere nella nostra struttura a partire dalla 32° settimana di gravidanza.
Come fare a capire se sei in travaglio attivo?
L’inizio del travaglio di parto è caratterizzato dalla comparsa di attività contrattile dolorosa e regolare contrazioni ogni 5 minuti circa. A volte può essere accompagnato da delle piccole perdite di sangue o muco. Potrebbe succedere che nonostante la comparsa di sintomatologia il travaglio non sia attivo ma ancora in fase prodromica; in tal caso è consigliato attendere prima di effettuare il ricovero; il personale saprà consigliare e sostenere questa fisiologica fase di transizione.
Altri principali sintomi per cui è consigliato eseguire una valutazione in PS ostetrico sono: perdite ematiche abbondanti, perdita di liquido o scarsi /assenti movimenti fetali.
Una volta stabilito il ricovero, sarai accompagnata nella camera di degenza e/o nella sala parto.
Metodi non farmacologici e farmacologici per la gestione del dolore in travaglio di parto
IL BLOCCO PARTO
Tutti gli spazi sono organizzati in modo che tu viva il travaglio e il parto in un unico ambiente accogliente e sicuro.
Il team opera per garantire, in sicurezza, la massima naturalità dell’evento nascita. L’obiettivo è preservare la fisiologia della gravidanza e del parto in quanto primo fattore di protezione da complicanze, soprattutto durante il parto, con la preparazione di chi sa riconoscere e prontamente gestire il passaggio da una condizione ostetrica fisiologica ad una a rischio. Il travaglio e il parto avranno luogo nello stesso ambiente con la presenza costante dell’ostetrica.
Il blocco parto del nostro reparto è costituito da più sale parto in modo da poter offrire alla gestante un’assistenza personalizzata in base alle sue necessità e alla condizione ostetrica.
Stanze parto: nelle sale travaglio parto sono presenti letti costituiti da elementi articolati tra di loro che facilitano la scelta della posizione: carponi, genupettorale, fianco, semiseduta; vengono utilizzati anche tappeti imbottititi, sgabelli ostetrici, fitball. Due sale parto danno la possibilità di fare travaglio e parto in vasca.
Il taglio cesareo
Il taglio cesareo consiste nella nascita del neonato mediante intervento chirurgico. Può essere programmato, qualora esistano impedimenti al parto per via vaginale (patologie materne e/o ostetriche per le quali è controindicato affrontare il travaglio). Nel caso di taglio cesareo (feto podalico, uno o più pregressi tagli cesarei, etc), è previsto il percorso di preospedalizzazione. Il percorso consiste in una valutazione multidisciplinare con ostetrica, ginecologo e anestesista a partire dalla 35-36 settimana.
È consigliato quindi prendere appuntamento direttamente nel reparto di ostetricia al numero 0587273243.
E’ raccomandato presentarsi con la documentazione clinica al momento della visita.
In assenza di condizioni materne e fetali critiche, il taglio cesareo sarà effettuato in fase prodromica. I benefici sono molteplici, sia per la paziente che per il nascituro. Prima di tutto, dal punto di vista fetale, le contrazioni uterine favoriscono la produzione endogena di cortisolo e quindi favoriscono la reattività nel neonato alla nascita. Inoltre la comparsa delle prime contrazioni aiuta la donna nel periodo di transizione da “donna in attesa” a madre, e prepara l’utero ad essere più reattivo e contratto nel post partum.
Partorire dopo taglio cesareo: per le pazienti che hanno già partorito mediante taglio cesareo è previsto un percorso di preospedalizzazione e, in assenza di controindicazioni, viene offerta la possibilità di partorire per via vaginale. (discorso sui vantaggi e rischi del vbac, percentuali successo di ps del punto nascita). La nostra équipe è sempre a disposizione per parlare con voi su vantaggi e eventuali rischi e le percentuali di successo.
IL MOMENTO DELLA NASCITA
Al momento della nascita il bambino viene posto sul ventre materno prima di clampare e recidere il cordone ombelicale e poi valutato clinicamente dal pediatra per un breve esame generale, in accordo con le indicazioni Unicef. Qualora fosse necessario, è presente l’unità di terapia sub-intensiva neonatale a partire dalla 32° settimana.
“Bonding” o contatto pelle a pelle: nelle due ore successive al parto il neonato, nudo, viene adagiato a contatto col ventre materno e viene incoraggiato l’attacco al seno. L’istinto di suzione infatti è innato e l’attacco precoce promuove la basi per un buon avvio dell’allattamento.
Questa interazione tra madre e bambino è importantissima: il neonato impara a riconoscere l’odore della madre, riscopre il battito cardiaco materno che lo ha accompagnato per nove mesi, si tranquillizza riducendo il pianto e quindi lo stress e il consumo di energia, si crea dunque un forte vincolo affettivo.
Questo primo contatto è importante anche per il microbiota neonatale: avviene la trasmissione, iniziata già al momento del parto, dei batteri della flora normale del corpo materno.
Durante il bonding la mamma e il neonato vengono controllati ad intervalli di tempo regolari dal personale del nido e dall’ostetrica.
Terminate le due ore, verrai trasferita nella stanza di degenza; il neonato quindi terminerà la valutazione iniziata al momento della nascita e inizierà le profilassi di routine e successivamente verrà riaccompagnato dalla mamma.
DOPO LA NASCITA
I neonati sono ospitati nelle camere di degenze insieme alle mamme 24 ore su 24 (rooming in). Durante il periodo di permanenza viene fornito supporto per l’allattamento al seno a richiesta, e per la cura del neonato (bagnetto e igiene, medicazione del moncone ombelicale, etc).
A 48 ore dalla nascita vengono eseguiti al neonato gli screening metabolici.
La dimissione di solito avviene dopo le 48 ore dalla nascita.
Al momento della dimissione è possibile prenotare un appuntamento per la visita post partum, dopo circa quaranta giorni dal parto, presso il consultorio di appartenenza; inoltre è possibile prenotare una consulenza con le ostetriche del consultorio per valutare l’andamento dell’allattamento dopo il rientro a domicilio.
L’ALLATTAMENTO
Per l’allattamento al seno offriamo in reparto assistenza e consulenza, anche in caso di urgenze, 24 ore su24. Inoltre, per chi avesse interesse a donare il latte materno, la Banca del latte di riferimento per il nostro Presidio ha sede presso il P.O. Versilia.