
CECINA, 14 ottobre 2026 – Una giornata di alto valore scientifico e professionale dedicata alla chirurgia ortopedica robotica si è svolta nelle settimane scorse all'ospedale di Cecina, dove il professor Francesco Benazzo, direttore dell'Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia della Fondazione Poliambulanza di Brescia e tra i massimi esperti internazionali del settore, ha partecipato a una sessione operatoria e di confronto con l' équipe dell'Ortopedia diretta dal primario Paolo Gabellieri. L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione di aggiornamento e di scambio di competenze sull'impiego di ROSA, il sistema robotico di ultima generazione sviluppato da Zimmer Biomet, introdotto all'ospedale di Cecina alcuni mesi fa e già utilizzato in circa quaranta interventi di protesi di ginocchio.
La presenza del professor Benazzo, richiesta in numerosi centri ospedalieri di tutto il mondo e recentemente impegnato anche negli ospedali di Atene e Tokyo, ha consentito di approfondire ulteriormente le potenzialità della chirurgia robotica, favorendo un prezioso confronto tecnico e scientifico che ha coinvolto l'intera équipe della sala operatoria.
La piattaforma robotica consente infatti di pianificare l'intervento in modo estremamente accurato e di assistere il chirurgo durante tutte le fasi dell'operazione, garantendo una precisione millimetrica nell'esecuzione dei tagli ossei e nel posizionamento della protesi. Questo permette di ricostruire con maggiore fedeltà la cinematica articolare, ovvero il naturale movimento del ginocchio e il corretto equilibrio tra le strutture che lo compongono, favorendo una migliore funzionalità dell'articolazione. La maggiore accuratezza chirurgica consente inoltre di preservare una quantità maggiore di tessuto osseo e dei tessuti molli, riducendo l'invasività dell'intervento, il sanguinamento intraoperatorio e favorendo un recupero funzionale più rapido . Un corretto allineamento e bilanciamento dell'impianto contribuisce infine ad aumentarne la durata nel tempo.
La chirurgia robotica rappresenta oggi uno dei più elevati standard qualitativi disponibili nella chirurgia protesica del ginocchio ed è impiegata soprattutto nel trattamento dell'artrosi, patologia degenerativa cronica che determina progressivamente dolore, limitazione dei movimenti e, nei casi più avanzati, deformazione dell'articolazione, compromettendo significativamente la qualità della vita dei pazienti.
“Desidero ringraziare il professor Francesco Benazzo per aver accolto il nostro invito – sottolinea il direttore dell'Unità Operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia di Cecina, Paolo Gabellieri –. Oltre ad essere un professionista di fama internazionale, la cui esperienza è richiesta nei principali centri ortopedici del mondo, ci lega un rapporto di stima e di amicizia consolidato da molti anni. La sua presenza a Cecina ha rappresentato un'importante opportunità di crescita professionale per tutta la nostra équipe. Nel corso della giornata abbiamo eseguito con successo due interventi di protesi di ginocchio su pazienti del territorio delle Valli Etrusche . Sebbene il robot sia già operativo da alcuni mesi e siano stati eseguiti circa quaranta interventi, confrontarsi con un chirurgo di così grande esperienza nella chirurgia robotica ha consentito uno scambio di competenze estremamente prezioso, dal quale tutti abbiamo tratto beneficio. Un percorso reso possibile anche grazie all'impegno del personale sanitario coinvolto nell'introduzione della nuova tecnologia. Desidero quindi rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i medici, agli infermieri e agli operatori della sala operatoria che con grande professionalità, dedizione e spirito di squadra hanno affrontato il percorso formativo necessario all'utilizzo del robot . Hanno dimostrato entusiasmo, disponibilità a mettersi in gioco e la volontà di offrire ai nostri pazienti un servizio sempre più moderno, sicuro e di elevata qualità”.
Anche la direttrice generale dell'Azienda USL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l'iniziativa: “Ringrazio il professor Benazzo per la disponibilità e per aver condiviso la sua straordinaria esperienza con i nostri professionisti. Un ringraziamento va anche al dottor Gabellieri e a tutta l'équipe che ha creduto con convinzione in questo importante percorso di innovazione tecnologica e organizzativa che è stata molto apprezzata anche dall’assessora regionale Monia Monni nella sua visita ospedaliera. Ogni ospedale della nostra rete svolge un ruolo fondamentale e merita investimenti sia nelle infrastrutture sia nelle competenze professionali. L'esperienza dell'ospedale di Cecina dimostra come sia possibile portare anche nei presidi territoriali tecnologie di altissimo livello, mettendole al servizio dei cittadini e garantendo cure sempre più efficaci, innovative e sicure”.
Nelle foto il primario Gabellieri e il professor Benazzo: https://www.uslnordovest.toscana.it/comunicati-stampa/chirurgia-ortopedica-robotica-a-cecina-sessione-operatoria-di-confronto-sul-nuovo-sistema-rosa-tra-lequipe-del-primario-gabellieri-e-il-professor-benazzo-uno-dei-massimi-esperti-internazionali-del-settore
(Pierpaolo Poggianti)