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LIVORNO, 9 ottobre 2026 – Mettere al centro le persone anziane, valorizzarne le capacità e favorire relazioni attraverso attività manuali e creative. Sono questi gli obiettivi di “A mano a mano”, il progetto ideato dal gruppo di volontarie “Le Bimbe Riusano”, sostenuto dall’Azienda USL Toscana nord ovest e dal Comune di Livorno e avviato ieri, giovedì 8 ottobre, negli spazi condivisi destinati alle associazioni all’interno della nuova Casa della Comunità di Livorno Est, in via Peppino Impastato, nel quartiere di Salviano.

 

L’iniziativa presenta due elementi di particolare interesse. Il primo è il coinvolgimento diretto delle ospiti delle Rsa comunali Passaponti, Villa Serena/Pascoli e Coteto nella realizzazione dei giochi, che non saranno quindi soltanto destinatarie di attività di animazione, ma protagoniste di un percorso pensato per mettere a disposizione delle altre persone anziane il proprio tempo e le proprie capacità. Il secondo è rappresentato dalla possibilità di svolgere il progetto negli spazi della nuova Casa della Comunità, un luogo che, oltre a ospitare i servizi sanitari e sociosanitari, si apre alla partecipazione delle associazioni e alle iniziative di solidarietà e inclusione.

 

Le attività si svolgeranno ogni giovedì, dalle 15.30 alle 18, fino al 26 novembre. Il calendario prevede il coinvolgimento a rotazione delle ospiti delle tre strutture, individuate di volta in volta nella stessa mattinata, in base alle condizioni di salute, così da favorire la partecipazione sia delle persone deambulanti sia di quelle con difficoltà motorie. Saranno realizzati quattro tipi di giochi: memory, domino, filo filetto e strisce con le impronte delle mani, particolarmente apprezzate dalle partecipanti. Come da tradizione del gruppo “Le Bimbe Riusano”, saranno impiegati esclusivamente materiali di recupero messi a disposizione dalla cittadinanza, tra cui stoffe di vario tipo e trapunte da utilizzare come imbottitura. I giochi saranno poi donati ad altre strutture residenziali per anziani: AD ora hanno già accolto la proposta Villa Sant'Angela, Gamerra e Villa del Colle, ma altri si aggiungeranno a breve. 

 

“Questo progetto dimostra quanto sia importante creare occasioni in cui le persone anziane possano sentirsi parte attiva della comunità, mettendo a disposizione le proprie capacità e contribuendo al benessere degli altri – sottolinea Cinzia Porrà, direttrice della Zona Livornese dell’Azienda USL Toscana nord ovest –. Un ringraziamento particolare va al Comune di Livorno per la consueta collaborazione, a Federica Pracchia, instancabile organizzatrice di iniziative solidali, a Eleonora Alasia, responsabile del Servizio Sociale Non Autosufficienza e Disabilità della Zona Livornese, per il supporto costante, e a tutte le volontarie che hanno reso possibile questa iniziativa. Desidero ringraziare anche i gestori delle Rsa che hanno aderito al progetto con entusiasmo, dimostrando quanto sia importante lavorare insieme per costruire opportunità a favore delle persone più fragili. È proprio attraverso la collaborazione tra istituzioni, servizi, strutture residenziali e realtà associative che possiamo rafforzare le relazioni sul territorio e costruire una rete sempre più solida e capace di rispondere ai bisogni della comunità. In questo percorso assume un valore particolare anche la possibilità di utilizzare gli spazi condivisi della nuova Casa della Comunità di Livorno Est, che favoriscono l’incontro tra servizi, volontariato e cittadini e offrono nuove opportunità di partecipazione e inclusione. La Casa della Comunità può diventare così non soltanto un punto di riferimento sanitario e sociosanitario, ma anche uno spazio aperto in cui prendono forma progetti capaci di rafforzare i legami e migliorare la qualità della vita delle persone”.

 

“Anche quest'anno abbiamo scelto di trasformare materiali recuperati in oggetti solidali, ma con ‘A mano a mano’ abbiamo voluto compiere un passo in più, coinvolgendo direttamente le ospiti delle Rsa e realizzando qualcosa insieme a loro – spiega Federica Pracchia, volontaria del gruppo ‘Le Bimbe Riusano’ –. Utilizzeremo soltanto materiali di recupero, come stoffe e trapunte donate dalla cittadinanza, per costruire giochi semplici ma pensati per stimolare la memoria, la manualità e la relazione. Il memory, il domino, il filo filetto e le strisce con le impronte delle mani sono il risultato di un lavoro condiviso, nato anche dall'ascolto delle persone che li utilizzeranno. Sapere che questi giochi raggiungeranno altre Rsa ci dà ancora più soddisfazione: è un modo per far circolare solidarietà, creatività e attenzione attraverso gesti concreti”.

 

“A mano a mano” si inserisce nel percorso di collaborazione tra istituzioni, servizi sociosanitari e volontariato, promuovendo il riuso dei materiali, la partecipazione e la solidarietà tra persone anziane. Un progetto nel quale il valore del dono non risiede soltanto nei giochi realizzati, ma anche nel tempo condiviso, nelle relazioni che si costruiscono e nella possibilità, per ciascuna partecipante, di sentirsi parte attiva di una comunità.

 
Nelle foto alcuni momenti dell’incontro: https://www.uslnordovest.toscana.it/comunicati-stampa/zona-livornese-al-via-il-progetto-a-mano-a-mano-con-le-ospiti-delle-rsa-protagoniste-della-realizzazione-di-giochi-con-materiali-di-recupero 

 
(Pierpaolo Poggianti)

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