
LIVORNO, 7 ottobre 2026 – Un nuovo spazio dedicato alle famiglie e alla promozione dell'allattamento è stato inaugurato questa mattina alla Casa della Comunità di via E. Rossi a Livorno, dove è stato attivato un Baby Pit Stop Unicef. L'iniziativa si inserisce nel percorso promosso dall'Azienda USL Toscana nord ovest per sostenere la salute e il benessere di mamme, bambini e famiglie fin dai primi giorni di vita e rafforzare la rete dei servizi dedicati ai primi mille giorni del bambino.
“Il Baby Pit Stop è uno spazio accogliente - sottolinea Cinzia Porrà, direttrice della Zona Distretto Livornese – nel quale le mamme possono allattare e prendersi cura dei propri bambini in un ambiente adeguato e rispettoso delle loro esigenze. La sua presenza all'interno della Casa della Comunità rappresenta anche un ulteriore tassello nel percorso di qualificazione della struttura e nella promozione di una cultura dell'allattamento come parte integrante della tutela della salute. È quindi un motivo di orgoglio".
Per Unicef erano presenti all'inaugurazione il vicepresidente regionale, Ettore Gagliardi, e il vicepresidente provinciale, Massimo Montuori, a testimonianza della collaborazione consolidata tra l'organizzazione e i servizi sanitari e territoriali. "Il Baby Pit Stop nasce da un percorso di lavoro che portiamo avanti da anni per promuovere l'allattamento al seno. Il nome richiama volutamente la Formula 1: come nelle gare si fa un pit stop per cambiare le gomme e fare rifornimento, qui i bambini possono cambiare il pannolino e fare il pieno di latte. È un progetto nel quale crediamo molto e siamo felici di poterlo inaugurare anche in questo spazio", spiega Ettore Gagliardi, vicepresidente regionale Unicef.
“Questo è il quarto Baby Pit Stop della Zona Livornese e rappresenta non soltanto un'opportunità concreta per le famiglie, ma anche un segno dell'impegno a far crescere la cultura dell'allattamento e dell'attenzione ai bisogni di mamme e bambini – evidenzia Rosa Maranto, direttrice delle Attività Consultoriali –. La presenza di questi spazi in luoghi facilmente accessibili contribuisce a rendere più accoglienti i servizi e a rafforzare il sostegno alle famiglie, favorendo una maggiore consapevolezza sull'importanza dell'allattamento e della relazione tra genitori e bambini. È un ulteriore modo per rendere concreto il lavoro dei consultori a fianco delle famiglie, soprattutto nella delicata fase dei primi mesi di vita”.
“La scelta della data dell'inaugurazione non è casuale – conferma Marzia Chellini, responsabile del Personale Ostetrico di Livorno – e si inserisce nel percorso di iniziative dedicate alla Settimana dell'allattamento, attraverso una rete di collaborazioni che coinvolge i servizi sanitari e il territorio. È stato importante costruire una collaborazione con il Comune di Livorno, Itinera e Nati per Leggere, trovando una risposta molto positiva da parte della città. Questo Baby Pit Stop è il risultato di un lavoro condiviso che mette al centro le famiglie e i loro bisogni”.
Alla realizzazione e al percorso Unicef hanno contribuito anche Beatrice Gigantesco, pediatra di Comunità e referente del percorso Unicef insieme a Marzia Chellini, e Isabella Iori, coordinatrice ostetrica di Livorno, insieme agli operatori dei servizi coinvolti.
L'apertura del Baby Pit Stop nella Casa della Comunità di via E. Rossi rafforza quindi una rete di spazi e servizi pensati per accompagnare le famiglie nella fase dei primi mille giorni, favorendo l'accesso alle informazioni, ai servizi consultoriali e alle opportunità di sostegno alla genitorialità e all'allattamento. L'iniziativa conferma inoltre l'importanza della collaborazione tra Azienda USL Toscana nord ovest, Unicef, Comune di Livorno e realtà del territorio, con l'obiettivo comune di costruire una comunità sempre più attenta alla salute e al benessere dei bambini e delle loro famiglie.
In foto alcuni momenti della inaugurazione: https://www.uslnordovest.toscana.it/comunicati-stampa/zona-livornese-inaugurato-il-nuovo-baby-pit-stop-unicef-nella-nuova-casa-della-comunita-di-via-e-rossi
(Pierpaolo Poggianti)